Backlink Dofollow: cosa sono e come ottenerli

Ho lavorato con un e-commerce B2B che aveva tutto: contenuti ottimizzati, velocità di caricamento nella norma, una struttura interna pulita. Eppure il posizionamento organico non si spostava. Il problema non era tecnico. Era che il sito non riceveva nessun segnale esterno di fiducia: niente link da fonti rilevanti, nessuna menzione autorevole. Google non aveva motivo di considerarlo un riferimento di settore.

I backlink dofollow sono uno dei segnali più pesanti che Google usa per valutare un sito. Non i link in generale: quelli specifici, quelli che trasmettono autorità. La differenza tra averne e non averne è spesso la differenza tra la prima pagina e la quinta.

Quello che vedo spesso è che si confonde la quantità con la qualità, oppure si parte da strategie di link building prima di capire cosa rende un link davvero utile per il posizionamento. In questo articolo ti spiego cosa sono i backlink dofollow, come si distinguono dai nofollow, perché contano per Google e come ottenerli in modo che reggano nel tempo.

Ti mostro anche come impostarli su WordPress e quali errori evitare prima di iniziare qualsiasi attività di link building.

Cosa significa “dofollow”?

Dofollow indica che il motore di ricerca deve seguire il link e trasferire autorità alla pagina di destinazione. È il comportamento predefinito di qualsiasi link HTML che non contenga attributi rel specifici.

Il termine non esiste come tag nel codice: è una denominazione convenzionale del settore SEO, nata per opposizione al tag rel="nofollow". Quando senti dire “ottieni backlink dofollow”, si intende ottenere link che non abbiano attributi che ne limitino l’effetto sul posizionamento.

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    Autore

    Adriana Longhitanohttps://adrianalonghitano.it

    Adriana Longhitano

    SEO Specialist con oltre 8 anni di esperienza. Progetto strategie di visibilità organica per aziende e professionisti che vogliono essere trovati — su Google e nei sistemi AI. Specializzata in GEO (Generative Engine Optimization), SEO tecnica e architettura dell’informazione.

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