Adriana Longhitano | SEO, GEO e AI Search Specialist 



“Metto in sintonia il linguaggio degli uomini con quello delle macchine. Perché l’unico modo per essere scelti è farsi comprendere da entrambi.”
SEO Specialist con oltre 8 anni di esperienza tra agenzia e freelance, su progetti complessi e settori competitivi.
Ho lavorato su crawling, indicizzazione, architetture e contenuti. Ma il punto non è mai stato “fare soltanto SEO”.
È capire cosa porta davvero visibilità e risultati.
Oggi progetto sistemi che integrano SEO, contenuti e AI generativa.
Non per portare traffico. Per fare in modo che un brand venga trovato, citato e ricordato.
Negli ultimi anni ho lavorato in agenzia su progetti SEO complessi, in settori competitivi e con obiettivi concreti.
Sono partita dall’operatività, tra contenuti e ottimizzazioni, e nel tempo ho guidato un reparto SEO strutturato, costruendo processi, prendendo decisioni e lavorando su progetti in cui la SEO non era mai “solo SEO”.
Ho visto cosa succede davvero quando:
- il traffico cresce ma non porta risultati
- le attività sono corrette ma non fanno la differenza
- i team lavorano tanto, ma senza una direzione chiara
Ed è lì che ho cambiato approccio.
Oggi lavoro su progetti SEO e GEO, integrando contenuti, struttura e sistemi per costruire visibilità reale, non solo posizionamento.
Non parto mai dagli strumenti. Parto dai problemi.
Non nasco nerd. Nasco con una domanda.
Il mio percorso non parte dai codici, ma da un’ossessione: come pensano le persone e cosa succede quando il loro pensiero si fonde con la tecnologia?
Già alla maturità studiavo l’alienazione dell’uomo moderno: volevo capire cosa succede quando la realtà viene mediata da una macchina.
All’università, attraverso il Test di Turing e la filosofia della mente, cercavo il confine tra linguaggio e pensiero. È lì che ho intercettato il cuore di quella che sarebbe diventata la rivoluzione AI e GEO: una macchina può comprendere, e influenzare, le intenzioni umane?
Nella mia tesi in Semiotica ho analizzato la diffusione delle teorie complottiste nei social network: ecosistemi in cui algoritmi e psicologia determinano cosa diventa verità e cosa scompare nel rumore.
La conclusione è semplice:
L’intelligenza artificiale non sostituisce l’esperienza umana. La amplifica.
Le comunità virtuali non creano i bisogni. Ne accelerano la diffusione.
Ed è in questo spazio di amplificazione che ho deciso di operare.
Oggi faccio SEO e lavoro con le AI per una ragione precisa:
Capire come le persone e le AI cercano, come interpretano e cosa le porta, infine, a scegliere.
LM-92 Teorie della Comunicazione, Semiotica
Università di Bologna
Laurea L – Filosofia
Università di Catania
Maturità classica
Liceo classico “Ven. Ignazio Capizzi”
Non subire le regole del gioco, scrivile.
Fai in modo che sia l’algoritmo a sceglierti. Trasformiamo il tuo valore in un segnale che guida le AI e convince le persone.